<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Luna on Astrofotografia di Sergey</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/</link><description>Recent content in Luna on Astrofotografia di Sergey</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 04 Mar 2025 18:35:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>La Regione del Polo Sud della Luna</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2025-03-04-south-pole/</link><pubDate>Tue, 04 Mar 2025 18:35:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2025-03-04-south-pole/</guid><description>&lt;p&gt;La luce solare radente estrema lungo il limbo meridionale della Luna proietta questo accidentato terreno polare in drammatico rilievo, con innumerevoli bordi craterici sovrapposti che catturano la luce in un paesaggio di ombra quasi costante — una regione di particolare interesse per i suoi crateri permanentemente in ombra ritenuti contenere ghiaccio d&amp;rsquo;acqua.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video attraverso un filtro IR-pass, sommato in AutoStakkert!3, ed elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e il Mare Nectaris</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2025-03-04-mare-nectaris/</link><pubDate>Tue, 04 Mar 2025 18:34:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2025-03-04-mare-nectaris/</guid><description>&lt;p&gt;Il Mare Nectaris, uno dei bacini da impatto più antichi della Luna riempiti di lava, si trova lungo il terminatore in questa ripresa, il suo fondo relativamente liscio bordato da un denso anello di crateri antichi e fortemente degradati.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come mosaico a due pannelli attraverso un filtro IR-pass, sommato in AutoStakkert!3, ed elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e la Vallis Rheita</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2025-03-04-vallis-rheita/</link><pubDate>Tue, 04 Mar 2025 18:33:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2025-03-04-vallis-rheita/</guid><description>&lt;p&gt;La Vallis Rheita, una catena di circa 500 chilometri di crateri sovrapposti ritenuti impatti secondari dell&amp;rsquo;evento di formazione del bacino del Mare Nectaris, taglia diagonalmente questo tratto densamente craterizzato degli altopiani sudorientali.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video attraverso un filtro IR-pass, sommato in AutoStakkert!3, ed elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e il Mare Crisium</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-12-17/</link><pubDate>Tue, 17 Dec 2024 04:24:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-12-17/</guid><description>&lt;p&gt;Il Mare Crisium, una pianura lavica di circa 550 chilometri isolata dagli altri mari principali della Luna, si trova lungo il terminatore in questa ripresa, il suo fondo liscio in netto contrasto con la densa e antica craterizzazione degli altopiani circostanti.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come mosaico a due pannelli attraverso un filtro IR-pass, sommato in AutoStakkert!3, ed elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e i Montes Apenninus</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-montes-apenninus/</link><pubDate>Fri, 11 Oct 2024 20:18:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-montes-apenninus/</guid><description>&lt;p&gt;La catena montuosa degli Appennini (Montes Apenninus), un arco di circa 600 chilometri che segna parte del bordo del bacino da impatto dell&amp;rsquo;Imbrium, proietta drammatiche ombre in questa ripresa, con un cratere prominente visibile al margine della catena.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Regione Polare della Luna</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-polar-region/</link><pubDate>Fri, 11 Oct 2024 20:13:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-polar-region/</guid><description>&lt;p&gt;Questa ripresa guarda verso una delle regioni polari della Luna, dove crateri antichi e fortemente sovrapposti creano un terreno accidentato ben diverso dalle regioni dei mari più lisce altrove sulla faccia visibile.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e Copernico</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-copernicus/</link><pubDate>Fri, 11 Oct 2024 20:12:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-copernicus/</guid><description>&lt;p&gt;Copernico, un cratere di circa 93 chilometri con un bordo terrazzato complesso e picchi centrali, si trova in profonda ombra vicino al terminatore in questa ripresa, la sua piena profondità messa in rilievo dal basso angolo solare.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna: Un Terminatore Craterizzato</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-terminator/</link><pubDate>Fri, 11 Oct 2024 20:08:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-terminator/</guid><description>&lt;p&gt;Il basso angolo solare lungo il terminatore proietta lunghe ombre su questo denso ammasso di crateri, esagerandone la profondità e rivelando dettagli fini nelle loro pareti e nei loro fondi.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e Clavius</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-clavius/</link><pubDate>Fri, 11 Oct 2024 20:06:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-clavius/</guid><description>&lt;p&gt;Questa ripresa guarda verso il limbo meridionale della Luna, dove l&amp;rsquo;enorme cratere Clavius e la sua catena di crateri interni più piccoli si trovano accanto a un drammatico rilievo d&amp;rsquo;ombra lungo il terminatore.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e Rupes Recta</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-rupes-recta/</link><pubDate>Fri, 11 Oct 2024 20:00:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-10-11-rupes-recta/</guid><description>&lt;p&gt;Questo primo piano risolve la Muraglia Diritta — Rupes Recta — una scarpata di faglia lunga circa 110 chilometri che appare come una linea scura vicino al terminatore, insieme a un denso campo di crateri circostanti in dettaglio fine.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Una Luna Minerale al Gibboso Calante</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-09-15/</link><pubDate>Sun, 15 Sep 2024 21:48:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-09-15/</guid><description>&lt;p&gt;Ripresa circa quattro mesi dopo la precedente immagine a colori minerali, questa vista al gibboso calante rivela ancora una volta la sottile chimica superficiale della Luna: i basalti dei mari, dai toni blu e ricchi di titanio, contrastano con il materiale degli altopiani più caldo e povero di ferro. La diversa librazione e angolazione di illuminazione portano fuori un bilanciamento cromatico leggermente diverso rispetto alla ripresa precedente, in particolare attorno al Mare della Tranquillità.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Una Luna Minerale</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-05-23/</link><pubDate>Thu, 23 May 2024 23:50:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-05-23/</guid><description>&lt;p&gt;Questa immagine di &amp;ldquo;Luna minerale&amp;rdquo; spinge le sottili differenze cromatiche naturali sulla superficie lunare ben oltre ciò che l&amp;rsquo;occhio può vedere, rivelando la composizione minerale nascosta nella regolite: i mari grigio-blu sono ricchi di ilmenite ricca di titanio, mentre gli altopiani dorato-ambrati e i sistemi di raggi craterici — specialmente quello luminoso che si irradia da Tycho in basso — sono più poveri di ferro e ricchi di alluminio. Queste differenze cromatiche sono reali ma estremamente tenui nelle immagini ordinarie; una forte saturazione durante l&amp;rsquo;elaborazione è ciò che le rende visibili.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna, i Montes Apenninus ed Eratostene</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-montes-apenninus-eratosthenes/</link><pubDate>Mon, 22 Jan 2024 00:17:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-montes-apenninus-eratosthenes/</guid><description>&lt;p&gt;I Montes Apenninus, un arco di circa 600 chilometri che segna parte del bordo del bacino dell&amp;rsquo;Imbrium, si estendono nella parte superiore di questa ripresa, le loro vette illuminate dal basso sole mentre le pianure sottostanti restano in ombra. Ai loro piedi occidentali si trova Eratostene, un cratere di 58 chilometri con bordo terrazzato e privo di un proprio sistema di raggi, ormai eroso da miliardi di anni di impatti di micrometeoriti.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna, Platone e i Montes Alpes</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-plato-montes-alpes/</link><pubDate>Mon, 22 Jan 2024 00:13:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-plato-montes-alpes/</guid><description>&lt;p&gt;La pianura cinta di mura Platone, di 101 chilometri, si trova in alto a sinistra in questa ripresa, il suo fondo una distesa liscia di basalto scuro in contrasto con il bordo accidentato e terrazzato. Sotto di essa, la catena dei Montes Alpes si eleva bruscamente dalla sponda del Mare Imbrium, le sue creste frastagliate scolpite dallo stesso impatto che formò il bacino dell&amp;rsquo;Imbrium.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e Gassendi</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-gassendi/</link><pubDate>Mon, 22 Jan 2024 00:10:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-gassendi/</guid><description>&lt;p&gt;Gassendi, un cratere di 110 chilometri situato sul bordo settentrionale del Mare Humorum, mostra il suo fondo complesso e fratturato in questa ripresa: una rete di sottili rime attraversa l&amp;rsquo;interno del cratere attorno a un gruppo di picchi centrali, risultato della lava risalita che ha incrinato il fondo dopo l&amp;rsquo;impatto.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna: Copernico e i Suoi Detriti d'Impatto</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-copernicus/</link><pubDate>Mon, 22 Jan 2024 00:09:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-copernicus/</guid><description>&lt;p&gt;Copernico, il cratere di 93 chilometri con bordo terrazzato e un gruppo di picchi centrali, si trova in alto a sinistra in questa ripresa, la sua piena profondità messa in rilievo dal basso sole. A sud-est, il terreno accidentato e le catene di crateri secondari segnano la coltre di detriti del cratere, materiale espulso e modellato dall&amp;rsquo;impatto che lo ha formato.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna e Sinus Iridum</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-sinus-iridum/</link><pubDate>Mon, 22 Jan 2024 00:08:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-sinus-iridum/</guid><description>&lt;p&gt;Una vista più ravvicinata di Sinus Iridum, la baia di circa 236 chilometri lasciata da un antico bacino da impatto poi inondato dalla lava del Mare Imbrium. Il suo bordo arcuato, ancorato dai promontori di Heraclides e Laplace alle due estremità, è messo in forte rilievo dal basso sole, mentre il liscio fondo del mare al suo interno contrasta con il terreno accidentato a sud.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come singolo video e sommato in AutoStakkert!3, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna, Sinus Iridum e Platone</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-sinus-iridum-plato/</link><pubDate>Sun, 21 Jan 2024 23:46:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-sinus-iridum-plato/</guid><description>&lt;p&gt;Il Sinus Iridum, la &amp;ldquo;Baia degli Iridi&amp;rdquo; di circa 236 chilometri, si apre sul Mare Imbrium in basso a sinistra in questa ripresa, il suo bordo arcuato residuo di un antico bacino da impatto poi inondato dalla lava del mare. In alto a destra, la pianura cinta di mura Platone, di 101 chilometri, mostra il suo fondo scuro e liscio, entrambe le formazioni rese con grande dettaglio da un seeing stabile.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>La Luna: Un Lungo Mosaico del Terminatore</title><link>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-terminator-mosaic/</link><pubDate>Sun, 21 Jan 2024 23:41:00 +0000</pubDate><guid>https://shakhdinarov.com/it/sso/moon/2024-01-21-terminator-mosaic/</guid><description>&lt;p&gt;Assemblato da diversi pannelli sommati, questo alto mosaico segue il terminatore lungo un lungo tratto della faccia visibile della Luna, dalla pianura cinta di mura Platone e dalla baia di Sinus Iridum a nord, attraverso gli altopiani degli Appennini, fino ai raggi luminosi di Copernico a sud. Il basso angolo solare mette in rilievo ogni bordo craterico e catena montuosa lungo tutta la lunghezza della striscia.&lt;/p&gt;&#10;&lt;p&gt;Ripreso come mosaico multi-pannello, con ogni pannello sommato in AutoStakkert!3, allineato e fuso insieme, quindi elaborato in PixInsight.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>